Visita virtuale delle grotta

Grazie alla loro eccezionale importanza per il patrimonio naturale mondiale, le grotte di Škocjan furono incluse nella lista dell'UNESCO nel 1986. Con questo la comunità professionale internazionale riconobbe l'eccezionale importanza delle grotte come una delle perle del pianeta Terra.

 
skocjan caves foto jame 1


Le Grotte di Škocjan sono il più importante fenomeno ipogeo nel Carso e in Slovenia e tra le più importanti grotte nel mondo. L'uomo è da sempre attratto dalla gola alla fine della quale il fiume Reka scompare nel sottosuolo e dai misteriosi imbocchi delle caverne. Il fiume si inabissa sotto una parete rocciosa sulla cima della quale giace il paese di Škocjan, il quale ha anche dato il nome alle grotte.

Ricerche archeologiche provano che l'uomo ha abitato le grotte e i dintorni sin dai tempi remoti - dal mesolitico, neolitico, l'età del bronzo e del ferro attraverso l'antichità e il medioevo fino ad oggi, cioè per più di 5000 anni. I reperti rinvenuti in zona testimoniano che già in tempi preistorici l'importanza delle Grotte di Škocjan non era soltanto locale bensì almeno regionale. In quest'area sono anche cominciate nel XIX secolo le ricerche di base del carso e dei carsismi. È qui che hanno origine due termini geomorfologici internazionali, "kras" e "dolina".

Nelle doline di crollo e nei dintorni vivono uccelli rari e minacciati, diverse specie di pipistrelli, vi è conservato un eccezionale ecosistema condizionato dalla geomorfologia e dal microclima nel quale si incontrano elementi della flora mediterranei, submediterranei, centroeuropei, illirici e alpini. Nel sistema sotterraneo del fiume Reka sopravvivono animali cavernicoli rari.